Piano di evacuazione

Informo tutto il personale dell’Istituto che, a seguito dell’incontro con il R.S.P.P. e l’A.S.P.P. con l’intento di pianificare le iniziative di formazione in materia di sicurezza e di migliorare il l’esito delle prove di evacuazione, ritengo prioritarie alcune iniziative che verranno realizzate nell’anno scolastico in corso.

La prima riguarda le redazione di un piano di evacuazione che preveda l’uscita di tutti dall’Istituto ed il relativo blocco del traffico su Via Ponchielli. La numerosità degli allievi e la conformazione degli spazi del cortile interno, nonché la vicinanza della caldaia e di muri ai punti di raccolta, rendono auspicabile individuare all’esterno un punto di ritrovo.

Il piano, ora in corso di stesura, verrà illustrato a tutti docenti in occasione del Collegio del 21 settembre, dalle 16 alle 18, ad opera del Sig. Antonio Cavallaro. Mentre, per il personale tecnico, ausiliario ed amministrativo, l’aggiornamento avverrà successivamente alla nomina degli addetti al “P.d.E.”.

Le due ore di formazione rientrano nell’aggiornamento obbligatorio per i lavoratori, si tratta di 6 ore da svolgersi entro il 12/06/2019.

Per quanto riguarda la formazione dei dirigenti che, ai sensi del TU sulla sicurezza, sono coloro che realizzano le direttive del datore, ovvero la scrivente, organizzando il lavoro e vigilando, sto valutando la possibilità di organizzare un corso presso questa scuola invitando le scuole viciniori a partecipare per dividere il costo.

Invece la formazione dei preposti, ovvero dei lavoratori che operano in un laboratorio (anche la palestra lo è), è necessaria ed urgente poiché al momento nessuno è stato ancora formato. Con la collaborazione del Sig. Cavallaro e del Geom. Gagliardi, stiamo cercando di organizzare almeno un primo corso ed un primo gruppo di partecipanti.

La durata del corso è di 8 ore che verranno svolte nel mese di ottobre, in due incontri di cui uno in orario mattutino.

Ricordo a tutti che la formazione in materia di sicurezza è obbligatoria e deve essere considerata quale orario di servizio a tutti gli effetti. Invito pertanto tutto il personale che verrà iscritto ai corsi a partecipare salvo gravissimi motivi poiché difficilmente sarà possibile organizzare un incontro di recupero per gli eventuali assenti.

Infine ricordo che la qualifica di “preposto”, con le responsabilità che ne derivano, sono indipendenti dalla formazione ricevuta e predisposta dal datore di lavoro: si tratta infatti di una responsabilità legata alla mansione svolta e non ad una nomina del datore, il docente di laboratorio è un “preposto di fatto” e come tale risponde della sicurezza degli allievi che gli sono affidati.